Gelosia, quando la paura di perdere ciò che si ama è irrazionale

Essere gelosi più che un segno di amore, è un segnale di insicurezza

Gelosia, quando la paura di perdere ciò che si ama è irrazionale
Pagina creata: 24 Giugno 2020
Ultima modifica: 25 Giugno 2020

La gelosia è un mostro dagli occhi verdi che dileggia il cibo di cui si nutre
W. Shakespeare

 

Una gelosia, tante declinazioni

 

Ci sono molti modi di descrivere l'emozione della gelosia, perché tanti sono gli ambiti in cui si può provare. Fa parte della gamma emotiva umana e la sua funzione è segnalare la possibile perdita di un oggetto d’amore, per opera di una terzo. 

Parliamo, in questa sede, di gelosia nella relazione romantica, ma può riguardare anche altre forme di rapporto; un’amicizia, i genitori o i fratelli e le sorelle. Un aspetto comune delle varie forme di gelosia parte sempre, però, dal timore che la innesca: la paura di perdere qualcosa che si considera importante per la propria esistenza.

È un’emozione composta, comprende l’ansia anticipatoria che si possa verificare un tradimento, la tristezza all’idea di essere lasciati e la rabbia che porta a voler prevalere nei confronti del presunti rivali, reali o immaginati.


Una gelosia, diversi motivi
 

Non c’è un'unica ragione per essere o diventare gelosi. Alcune teorie chiamano in causa la genetica; il bisogno nel maschio di assicurarsi la discendenza e la necessità nella femmina di un legame stabile, per la crescita della prole. 

Altre ricerche prendono in esame, invece, un’alterazione organica come si riscontra nell’alcolismo o in alcune sindromi neurodegenerative.

Una delle basi sembra, comunque, essere legata all’autostima; quando non ci sentiamo speciali, possiamo convincerci con facilità che il nostro partner prima poi se ne renderà conto e ci lascerà per qualcuno migliore.

Altre aree da cui può generarsi riguardano l'esito di esperienze relazionali che non hanno permesso di sviluppare una fiducia aprioristica nell'altro, come un attaccamento insicuro o evitante con la madre o il caregiver

Infine, può dipendere da aspettative irrealistiche circa la relazione, il proprio partner o l'amore in generale.

 

Convinzioni disfunzionali

 

La gelosia può essere una caratteristica dell'individuo che la prova o essere legata a momenti particolari nella vita di coppia come crisi, maggiore distanza, la sensazione della perdita di interessa da parte del partner o la comparsa di qualcuno percepito come rivale.  

Quando la gelosia non è fondata, tutte le convinzioni sono caratterizzate dall’irrazionalità. Questi pensieri irrazionali, solitamente sono collegati a convinzioni più profonde, meno consapevoli, come ad esempio, il timore di non meritare l'amore del partner oppure di non poter trovare altro e rimanere soli.

 

Il Comportamento del geloso

Il problema del geloso è provare l'impulso ad agire per impedire qualcosa che di fatto non sta accadendo, se non nella sua testa. La persona gelosa, potrebbe, quindi cercare di fugare i propri sospetti iniziando a controllare la vita del partner, chiedendogli continue rassicurazioni sui suoi sentimenti oppure attraverso il controllo, chiedendo di limitare le situazioni che possono scatenare la gelosia, impedendogli la frequentazione di persone "potenzialmente" pericolose per la relazione e via dicendo.

Questo continuo controllo, però, non risolve il problema, anzi, porta al mantenimento della gelosia e a renderla cronica. Specie quando il partner collude, si conferma l'idea che la relazione debba essere continuamente protetta, alla lunga, però, questo atteggiamento porta all’esatto contrario. Si rischia di allontanare da sé il partner che finirà per sentirsi soffocato o si instaurerà una malsana dinamica vittima - carnefice.

 

La gelosia sana e quella patologica

 

Possiamo considerare questa emozioni problematica, quando diventa costante, in assenza di prove concrete. 
la gelosia si trasforma, in questo caso, un’ossessione stabile a livello di pensiero che invece di salvaguardare la relazione, finisce per rovinarla.

Per molto tempo il senso comune ha considerato l'esser gelosi come parte dell’amore per una persona. In realtà, vediamo che ha molto più a che fare con temi personali come l’insicurezza, la scarsa autostima, il controllo, il bisogno di possesso o un certo tipo di valori. 

 

Modi per superarla

 

Il modo più efficace per cambiare il mondo, parte sempre dal cambiare noi stessi.

  1. Cerca di capire l’origine della tua gelosia. Cosa ti spaventa e ti porta a temere di perdere il partner?
  2. Cambia le convinzione dalla quale nasce. Cosa ti aspetti in una relazione? È realistico il tuo modo di vedere? Il partner condivide le tue stesse aspettative?
  3. Impara a criticare i pensieri alla radice della gelosia. C'è una base di realtà nei tuoi sospetti? Se la risposta è no, ricorda che il continuo rimuginio ha come unico risultato peggiorare come ti senti.
  4. Lavora sulla relazione, chiarendo che ruolo ha la gelosia nella coppia. A volte diventa una dinamica poco sana di funzionamento tra due partner.
  5. Vivi il presente e accetta una quota di rischio. Le cose possono cambiare e anche noi con loro. Non è temendo di perdere l'amore che ci assicureremo la sua durata.
     

Se pensi che quello che stai provando, sta sfuggendo al tuo controllo, non esitare a contattarmi. È possibile smettere di essere gelosi!Se invece, se sei in una relazione con una persona, la cui gelosia ti preoccupa o pensi di essere in pericolo, chiedi aiuto immediatamente.


 

- Dr.ssa Giuseppina Di Carlo
Questo sito web utilizza cookies, anche analitici, di terze parti. Proseguendo con la navigazione, acconsenti al loro uso. Per saperne di più consulta la privacy policy