Cambiamento, come raggiungere il benessere nel 2019

La speranza di un 2019 diverso dagli altri anni parte dalla ricerca di cambiamento focalizzato sul benessere. Ecco le strategie!

Cambiamento, come raggiungere il benessere nel 2019
Pagina creata: 9 gennaio 2019

Anno nuovo e l'imperativo è cambiamento

Il 2019 è cominciato da qualche giorno e sembra che gli altri siano pieni di ottimismo e di buoni propositi per l'anno nuovo. Intorno a noi è pieno di gente che parla dei loro mille progetti e la parola che pronunciano più spesso è cambiamento. Noi, invece, ci sentiamo già stanchi. Non abbiamo proprio nessuna energia e nessuna spinta a migliorarci. Magari ci abbiamo provato già troppe volte e abbiamo perso ogni speranza visti gli scarsi risultati. Magari perchè il cambiamento ci sembra quasi un obbligo, in una vita in cui gli obblighi sono già tanti. All’inizio dell’anno tutti si mettono a dieta, tutti si iscrivono in palestra e ci sentiamo costretti a farlo pure noi. Quando manca la motivazione, però, il fallimento è annunciato. 

 

Se quest’anno, invece, provassimo a fare qualcosa di diverso?

 

Quest’anno impariamo ad accettarci, a volerci bene e ricercare il benessere. Questo sarà il nostro cambiamento, il nostro buon proposito. Oscar Wilde diceva che amare se stessi è l’inizio di una storia che dura tutta la vita. È verissimo anche il contrario, se ci pensate.

Spesso sembra impossibile trovarsi semplicemente “accettabili”. Siamo così pieni di difetti... così inadeguati... così sbagliati... Mentre gli altri... Beh, gli altri, invece, sembrano sempre così perfetti, mai inadeguati, sempre a loro agio e all’altezza di qualsiasi situazione

 

Ideale di plastica? Ricliamolo!

 

Vista la nostra palese imperfesione, sembra naturale passare l’esistenza a torturarci, a privarci di ciò che ci piace e che ci fa felice, inseguendo un ideale. Il cambiamento lo viviamo come tortura e punizione. Migliorare se stessi, invece, dovrebbe essere un regalo che ci facciamo.

 

Partiamo allora da questo nostro ideale, nel quale riponiamo ogni speranza di benessere e realizzazione . La persona che vorremmo essere. Non ci poniamo mai la domanda “com’è la mia persona ideale?”. Diamo per scontato che il modello da raggiungere sia… intanto più ricco, sicuramente più magro e in forma (intendendo erroneamente più tonico e muscoloso, non in salute). Pieno di amici e con una vita patinata, da rivista. Sempre felice. 

 

Invece di un ideale lontano, cerchiamo il benessere alla nostra portata

Dei Barbie e Ken viventi, questo è il modello che diamo per scontato. Proviamo a pensare, invece, a un modello di persona più alla nostra portata e meno di plastica. Forse potrebbe essere accettabile anche una persona che si piace così com’è. Ciò non vorrebbe dire non fare nulla per perfezionarsi, ma costituirebbe una base di partenza necessaria. Il mantra sarebbe: “tutto quello che faccio lo faccio per me, perché mi farebbe stare meglio e mi fa felice”. Non suona meglio di “devo assolutamente cambiare, diventare un altro, perchè quello che sono ora non accettabile?

Da dove iniziare? 3 Strategie per un cambiamento concreto

 

Impariamo ad avere uno sguardo nuovo. Guardiamo quello che ci circonda e soprattutto chi ci circonda con occhi diversi e consapevoli. Usare i social network, per entrare in contatto con persone che realmente ci possano ispirare e ci facciano venire voglia di cambiare, piuttosto che seguire persone che invidiamo e che sembrano avere una vita perfetta in virtù della loro intrinseca perfezione. 

 

Diventiamo il nostro migliore amico. Smettiamo con l’autocritica costante, essere eccessivamente severi ed esigenti con se stessi avvelena il rapporto con il proprio sé interiore. Comportiamoci invece da life coach di noi stessi. Iniziamo a motivarci, con esortazioni mentali che manifestino sostegno e fiducia. Sostituiamo, quindi, i “non sei mai bravo/brava abbastanza“ con “puoi farcela”.

 

Compiamo un passo alla volta. Invece di scrivere mille propositi che non riusciremo mai a completare, concentriamoci su uno piccolo e fattibile. Se il nostro cruccio è il peso, ad esempio, non poniamoci come primo obiettivo “perdere 30 kg, andare tutti i giorni i palestra e non mangiare mai più dolci”, saremo scoraggiati ancora prima di iniziare. Partire, ma facendo passi piccoli: “cercare un’attività fisica che sia divertente, mangiare meglio, perdere un po’ di peso”. 

 

Infine ricordiamo che quando si vuole cambiare non ci sono punti in più se compiamo l’impresa da soli o se chiediamo aiuto a un professionista! Rivolgiamoci a qualcuno che sappia aiutarci a costruire il nostro percorso di cambiamento un passo alla volta!

- Dr.ssa Giuseppina Di Carlo
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