Resilienza

significato del termine resilienza

Resilienza
Pagina creata: 5 Dicembre 2018

Con il termine “resilienza” si fa riferimento alla capacità dei sistemi di adattarsi ad una nuova condizione, ad un cambiamento di stato. 

 

Si applica a diversi ambiti, per cui in ingegneria sia usa per indicare la capacità di un materiale di assorbire energia senza deformarsi o spezzarsi. In biologia indica la capacità dei sistemi viventi di autoripararsi dopo aver subito un danno. In ecologia è la capacità di ritornare allo stato iniziale dopo una perturbazione e così via.

 

In psicologia la resilienza è la capacità degli individui di far fronte alle situazioni problematiche e potenzialmente fatali in maniera positiva, non tanto ritornando a uno stato iniziale, precedente al trauma, quanto di arrivare ad una nuova condizione in cui l’essere appare cambiato in meglio e contemporaneamente rafforzato. Gli individui, infatti hanno la capacità di riorganizzarsi di fronte alle difficoltà e di sfruttare le situazioni negative, considerandole non come ostacoli al proprio benessere, quanto opportunità di miglioramento. La resilienza non comporta una perdita d'identità, anzi comporta il suo arricchimento. 

 

Una persona, quindi, si può considerare resiliente quando il suo sviluppo, in termini di emozioni e cognizioni, è integrato. È dotato di capacità mentali valide, è in grado di sfruttare le esperienze passate e i benefici derivanti dalla relazione con gli altri. 

 

Questa capacità può essere innata nell’uomo o sviluppata grazie ad un training specifico in ambito psicologico.

- Dr.ssa Giuseppina Di Carlo
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