Stress quotidiano e vita moderna: come combatterlo efficacemente

Quando lo stress diventa cronico e un potezionale rischio per la salute, non è necessario stravolgere la nostra vita, basta adottare piccoli cambiamenti alla portata di tutti

Stress quotidiano e vita moderna: come combatterlo efficacemente
Pagina creata: 22 Ottobre 2019
Ultima modifica: 23 Ottobre 2019

Lo stress fa parte del nostro quotidiano ed è in parte causato dalla vita moderna, ma in parte riguarda l'atteggiamento con cui i problemi vengono gestiti. Per combatterlo efficacemente, non dobbiamo per forza stravolgere la nostra vita, come se avessimo sbagliato tutto, basta imparare a guardare diversamente le cose.

 

Stress e vita moderna

Le nostre vite sono significativamente più stressanti di quello che erano anche solo 30 anni fa. 

Ognuno di noi deve gestire diversi aspetti della propria vita: il lavoro o la sua mancanza, gli affetti familiari, gli amici, però senza trascurare i doveri imprescindibili e gli interessi personali... Quotidianamente ci occupiamo di tante cose e cerchiamo di risolverle tutte, avendo a disposizione “solo” 17 ore attive nell’arco della giornata.

Non viviamo nemmeno in un microcosmo personale fatto dalle persone che conosciamo o dai posti che frequentiamo, però!

La particolare congiunzione economica, l’equilibrio precario tra Occidente e Oriente, l’inquinamento e le sue conseguenze, quindi, per considerare alcuni degli aspetti di cui sentiamo parlare più spesso, ci bombardano attraverso la condivisione di notizie, tramite i nostri device tecnologici, grazie anche ai social network e che, anche se indirettamente, incidono negativamente sulla nostra serenità e la sensazione che il mondo sia un posto sicuro per noi. 

Tutto ciò ci espone allo stress. 

Cosa si intende con stress

Il termine stress viene inizialmente decritto in biologia come una risposta di adattamento degli organismi, in seguito ad una tensione ed a una conseguente alterazione dell’equilibrio, prodotta da uno stimolo specifico, chiamato stressor

La risposta allo stress è caratterizzata da una fase di allarme, una di resistenza ovvero di tensione e una di esaurimento della risposta, in cui l’organismo ritorna allo stato di omeostasi, di equilibrio.

Nei mammiferi l’esposizione prolungata allo stress comporta un logoramento psicofisico che può portare a uno scompenso nell’organismo e alla manifestazione di sintomi fisici e malattie a carico del sistema nervoso, endocrino e immunitario, i cosiddetti disturbi psicosomatici. Questi sistemi sono appunto deputati al mantenimento dell’equilibrio omeopatico del corpo, non solo nei mammiferi, ma anche in forme di vita più semplici come i pesci o gli invertebrati.

A livello psicologico si considerano non solo gli eventi stressanti, ma anche la tipologia di pensieri e idee che si propongono alla mente dell’individuo. Questi pensieri sono legati a preoccupazioni o timori e possono essere vissuti come fastidiosi o invadenti. In alcuni casi, nei soggetti predisposti, poi, possono diventare delle ossessioni che si cerca di gestire con comportamenti più o meno obbligati, come strategie di pensiero ripetitivo e circolare oppure con azioni che temporaneamente hanno il potere di sopprimerli. 

Quando lo stress è dannoso

La risposta di adattamento agli stressor della vita quotidiana è diversa per ciascun individuo. 

Ogni essere umano reagisce in maniera differente a partire da un proprio modo di vivere, sentire e interpretare gli eventi. In altre parole l’evento stressante di uno potrebbe anche essere lo stimolo positivo di qualcun altro all’azione. 

Un modo per capire se lo stress che proviamo è troppo è prendersi del tempo e riflettere sui fattori della nostra vita che viviamo con preoccupazione. Ultimamente hai vissuto degli eventi, non per forza solo negativi, che in qualche modo hanno influenzato la tua routine quotidiana? Stai vivendo da qualche tempo dei problemi personali o familiari? Ti sembra di non riuscire mai a "riprendere fiato"?

 Un altro modo per determinare il livello di stress è porre attenzione al nostro stato fisico: hai spesso dei fastidi fisici, non riconducibili a malattie specifiche, magari a carico di pelle, capelli oppure stomaco? Hai notato delle variazioni nell’appetito o nel modo di dormire? Ti ammali un po' troppo spesso di malanni stagionali?

Infine, possono presentarsi sintomi di tipo psicologico o comportamenti riconducibili ad un’alterazione emotiva. Lo stress può infatti produrre un malessere che si può manifestare con alterazioni dell’umore, delle emozioni dell’autostima in particolare la sensazione di auto-efficacia e controllo sulla nostra vita. Senti di avere un bisogno costante o eccessivo di autogratificazioni? Non riesci a regolarti quando si tratta di shopping, sesso, gioco o uso di sostanze? Usi il cibo per consolarti?

Come iniziare a gestire efficacemente lo stress 

Spesso quando valutiamo la nostra vita come stressante, pensiamo che l’unica opzione a nostra disposizione sia “mollare tutto”, eventualità che, per ovvie ragioni, non è alla portata di tutti.

In realtà, grazie anche a piccoli cambiamenti, possiamo imparare a proteggere il nostro benessere dalla quota di stress che ogni giorno deriva dal nostro modo di vivere:

  • a fine giornata ritagliamo dieci minuti da dedicare ai nostri pensieri. Posiamo lo smartphone, spegniamo la tv o chiudiamo il libro e prima di considerare conclusa la nostra giornata, prendiamo un po’ di spazio per pensare a come è andata.
  • Concentriamo il nostro pensiero su una cosa ci ha fatto piacere e ci ha fatto stare bene e rafforzato la nostra autostima e il senso di auto-efficacia.
  • Pensiamo a come possiamo fare diversamente domani, per migliorare le cose che pensiamo non funzionino. 
  • Mettere ordine tra i propri pensieri, aiuta a vedere le cose nel loro contesto e con distacco e ci allena a vedere le cose in una prospettiva di cambiamento. Avere la sensazione di “potere” è un anti-stress cognitivo!
  • Cerchiamo di perseguire non solo grandi obiettivi a lungo termine, che richiedono sforzo, tempo e costanza, ma coltiviamo progetti, anche piccoli, in grado di procurarci benessere anche nell’immediato: fare le parole crociate, lavorare a maglia, studiare una nuova lingua.
     

E se questi cambiamenti non dovessero aiutare, prendiamo in considerazione di rivolgerci a qualcuno con esperienza che possa offrire degli strumenti utili per cambiare e migliorare noi stessi!

FONTI:

http://www.treccani.it/enciclopedia/stress/
- Dr.ssa Giuseppina Di Carlo
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